martedì 20 marzo 2012

Tutti a CASA di DANTE!

Alla scoperta dei luoghi di Dante!

Davanti la chiesa di Santa Margherita, conosciuta come Chiesa di Dante, dove il poeta ha conosciuto Beatrice e ha sposato Gemma Donati, proclamiamo i versi dedicati al suo amore spirituale:

E poi una caccia alla misteriosa immagine del profilo di Dante scolpito nella pietra.

E finalmente nella Casa Museo di Dante Alighieri per ricordare alcuni importanti avvenimenti della sua vita e di Firenze nel XIII e XIV secolo.




Per ridere un po' in terzine.

Maurizio Lastrico, un comico di Genova, negli ultimi anni è diventato molto famoso per le sue divertenti storie narrate secondo le scelte stilistiche di Dante nella sua Divina Commedia. Tutti riconoscono le terzine di endecasillabi e alcune caratteristiche lessicali e grammaticali della lingua del Sommo Poeta.
L'alcol test:

Per il testo cliccate QUI.

lunedì 19 marzo 2012

Roberto Benigni legge Dante: l'attualità della Divina Commedia

Dal 2006 Roberto Benigni si è impegnato come lettore, interprete a memoria e commentatore della Divina Commedia con uno spettacolo teatrale portato sulle scene di moltissime città europee e non solo e ricevendo moltissimi consensi di pubblico e critica.
1. L'anno scorso è intervenuto al Parlamento europeo a Bruxelles con una lectio dantis del XXVI canto dell'Inferno.
- Perchè secondo voi Benigni ha scelto proprio questo canto?
- Cosa accomuna Ulisse ai nostri rappresentanti politici?

1. Ascoltiamo la lettura di Benigni:



Ha concluso poi il suo intervento con un riferimento ad un forte tema di attualità:
"Alla Grecia dobbiamo tanto, è arrivato il momento di ricompensare il suo popolo". Parlando di filosofia, "che abbiamo ricevuto tutta dall’antica Grecia", Benigni torna sull’attualità del piano di aiuti Ue ad Atene che in tanti in Europa stavano contestando. "Vorrei vedere ognuno di noi versare un euro al giorno per tutto quello che la civiltà greca ha significato per noi nel passato".

2. IN COPPIA rispondete oralmente alle seguenti domande:
1) Benigni dice che il mondo occidentale ha un debito con la Grecia, siete d’accordo?
2) Cosa sapete dell'attuale crisi economica in Grecia? (clicca QUI)
3) Quali sono le conseguenze della critica economica mondiale su chi si riflettono maggiormente?
4) Nella vita pratica in cosa è cambiata di più la vita?
5) Pensate che l’era consumistica stia finendo?
6) Quali sono le maggiori differenze nella vita pratica di una famiglia oggi e alcuni anni fa?
7) Pensate che la crisi economica abbia effetti più evidenti in Italia o negli Stati Uniti? Perchè?
8) Guardate questo video. com'è cambiata la vita degli italiani?

3. PURGATORIO, VI

Leggendo il sesto canto del Purgatorio, il più politico dei canti della Commedia, per la Biennale della Democrazia a Torino, Benigni paragona la visione dantesca dell'Italia dell'epoca con i problemi dell'Italia attuale facendo riferimento alla corruzione e la disgregazione dei partiti.

Ascoltate dal minuto 4:16:

Cosa rimprovereste oggi alla vostra Patria e all'Italia?
Qual è il modello sociale ideale secondo voi?
Pensate che l'Italia sia un Paese corrotto?

sabato 17 marzo 2012

Dante nell'arte.


La Cappella Strozzi di Mantova è la cappella alla testa del transetto sinistro della basilica di Santa Maria Novella a Firenze. La cappella è sopraelevata e posta in maniera simmetrica rispetto alla Cappella Rucellai. Venne affrescata da Nardo di Cione con un Giudizio Universale, Inferno, Purgatorio e Paradiso dal 1351 al 1357.

Sulle pareti sono raffigurati i regni dei cieli strutturati secondo la visione della Divina Commedia di Dante. Così sulla parete di destra sono riprodotti, il Purgatorio (in alto) e l’Inferno (in basso), mentre sulla parete di sinistra è rappresentato il Paradiso, in cui i ritratti di santi si sussuegono in continue file parallele. Sulla parete di fondo si trova la rappresentazione del Giudizio Universale dove, tra gli altri, è facilmente individuabile in alto a sinistra il ritratto di Dante.


Allora via! Tutti a contemplare questi magnifici affreschi!
E se volete maggiori dettagli cliccate
QUI!

venerdì 16 marzo 2012

La lingua italiana da oggi a Dante.

Un percorso a ritroso nella lingua italiana:
Prima di analizzare l'italiano di Dante e il suo parere sul volgare del XIV secolo, vediamo com'è divisa dialettalmente l'Italia di oggi:


1) In questo video un famoso comico italiano imita, molto ironicamente, i dialetti italiani.
Enrico Brignano - Zelig - I DIALETTI.

- Volete sapere come si dice una parola italiana in un dialetto? Cliccate qui e buona ricerca!

2) Osservate come Dante divideva l'italia in base alle varietà di volgare parlate:


Pensate che ci siano delle analogie con la situazione attuale?


Già nei primi anni del 1300 nel suo De Vulgari Eloquentia Dante Alighieri, considerato il padre della lingua italiana, affrontò il tema della lingua volgare andando alla ricerca della parlata più adatta da essere usata al posto del latino.

Leggete il brano sulla vostra dispensa e se volete leggere altri passi tratti da De vulgari eloquentia (naturalmente tradotti in italiano) cliccate qui.

3) Evoluzione della lingua italiana.

a) Leggiamo uno dei più noti sonetti danteschi tratti dalla "Vita Nova": "Tanto gentile e onesta pare..."
A leggere questo sonetto non sembrerebbero passati così tanti secoli, la lingua di Dante risulta abbastanza vicina a quella odierna!
Riuscite a capire il significato di tutte le parole?



b)Paragoniamo questo sonetto ad alcuni versi dei "Canterbury Tales", di Geoffrey Chaucer, l'opera di riferimento dell'inglese medievale (middle english).
Quale lingua è cambiata di più? Perchè secondo voi?

c) Ma in realtà alcuni vocaboli usati da Dante nel sonetto che abbiamo letto appaiono con un'accezione diversa da quella moderna.
GIOCHIAMO CON IL VOCABOLARIO!
Provate voi, con l'aiuto dei dizionari d'uso ed etimologici (qui, qui, qui) a scoprire il significato attribuito da Dante alle parole "gentile" "onesta" "pare" "donna". Avete cinque minuti. Buon lavoro!

4) e ora tocca a voi!
RICERCA SULLA LINGUA ITALIANA: divisi in COPPIE scopriamo come è evoluta la nostra lingua dal XIII secolo ad oggi. (clicca QUI)
1° gruppo: Piccola storia della lingua italiana (considerando il ruolo di Dante da un punto di vista teorico e stilistico).
2° gruppo: Il linguaggio giovanile. (espressioni e modi di dire dei giovani di oggi. Quali sono le loro origini e in quali zone di Italia vengono usati) qui e qui e qui
3° gruppo: L’italiano contemporaneo (lingue e dialetti parlati in Italia)
Entro lunedì 26 marzo preparate una piccola presentazione per la classe

lunedì 12 marzo 2012

Benvenuti al sud!|

In settimana abbiamo scoperto il significato di alcune parole in dialetto siciliano analizzando il gergo della mafia e lavorando sui gialli di Andrea Camilleri.
Quanto sono diversi i dialetti e gli accenti delle diverse regioni italiane lo scopriremo la prossima settimana ma intanto potete ridere un po' guardando una divertentissima commedia del 2010
che gioca sui pregiudizi e stereotipi lombardi e napoletani e in cui si parla molto il dialetto.
1. il dialetto nel film
In questa scena il nuovo responsabile milanese dell'ufficio postale trasferitosi per lavoro in un paesino in provincia di Napoli prova ad mparare alcune parole in dialetto napoletano.
In quest'altra comica scena Alberto scopre le diverse abitudini dei cittadini di Castellabate.
2. Il trailer e la trama

Per la TRAMA cliccate QUI.

3. per saperne di più!
Sapevate che il film è un remake del film francese del 2008 Giù al nord ('Bienvenue chez le Ch'tis')?


Allora tutti ad Accent mercoledì 14 alle 17:00!

sabato 10 marzo 2012

La mafia dagli occhi di Leonardo Sciascia ai nostri.

« Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore solo una volta. »
(Paolo Borsellino)

Leonardo Sciascia è stato romaziere, saggista, commediografo, ma ha svolto anche un' intensa attività politica e di sensibilizzazione civile sui temi e le vicende legate alla mafia.
Ma cos'è la mafia per Leonardo Sciascia?
Scopriamolo attraverso commenti, interviste e brani tratti da due dei suoi romanzi principali Il giorno della civetta e A ciascuno il suo.

- Se pensi alla mafia cosa ti viene in mente?
- Conosci la differenza tra mafia, 'ndrangheta, camorra e sacra corona unita? Qual è l'etimologia di queste parole?


4.Oltre gli stereotipi:
Se cercate una visione della mafia meno stereotipica rispetto a quella presentata in versione holliwoodiana da "Il padrino" o "I soprano":


a) Qui trovate informazioni e le opinioni dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia.
b) E una lista di film sul tema (QUI)...

c) Di seguito potete riveder il video su cui abbiamo lavorato in classe tratto dalla serie TV ispirata alla storia del capo di Cosa Nostra Totò Reina.
Le rivelazioni della struttura di Cosa Nostra del mafioso Tommaso Buscetta al giudice Giovanni Falcone permetteranno di arrivare al "Maxi Processo" conclusosi il 16 dicembre del 1987 con sentenza ddi diciannove ergastoli a tutti i componenti della cupola e 2665 anni di carcere ad altri 339 imputati.


d) Roberto Saviano, minacciato dalla camorra per le denunce presenti nel suo Gomorra, spiega la sua vita dopo la pubblicazione del libro: