sabato 31 marzo 2012

Memoria e rapporti interculturali: il nostro intervento del 29 marzo.

Nella splendida sala Carlo VIII di Palazzo Medici Riccardi,  in occasione del convegno promosso dalla provincia di Firenze abbiamo portato le nostre riflessioni sull'importanza della trasmissione orale di memorie dagli anziani ai giovani per comprendere meglio l'identità culturale italiana commentando l'esperienza dell'incontro con i membri dell'Associazione Il Cortile.
Ecco Amy e Gian mentre leggono le riflessioni di tutta la classe davanti una platea composta da importanti Enti ed istituzioni della città di Firenze.
COMPLIMENTI RAGAZZI! SIETE STATI SUPER :)

martedì 27 marzo 2012

L'amore per Beatrice e Laura secondo noi...

Un confronto per immagini dei sonetti "Tanto gentile e tanto onesta pare" e "
Erano i capei d'oro a l'aura sparsi"


Quale immagine dell'amore vi sentite più vicina? Pechè?

Il linguaggio dei giovani in classe!


GANZISSIMO!
Grazie mille a Flora e Caterina per averci svelato tutti i segreti del linguaggio dei giovani fiorentini!
Scialla ragazzi :-)


lunedì 26 marzo 2012

Dante e Petrarca: due sonetti a confronto.

Analizzate questi due sonetti:



1. Quale immagine della donna ne emerge?
2. Petrarca si ispira al modello di donna stilnovistica. Quali modificazioni subisce tuttavia l’immagine della donna-angelo?
3. Disegniamo le scene di questi due sonetti. Usate le immagini per analizzare le scene presentate dai poeti.




Quali sono le differenze tra Dante e Petrarca?
- Avete 15 minuti per preparare un cartellone analizzando i seguenti punti:
vita, amore/donna, lingua, tempo della vita/aldilà.
- E ora confrontiamo le vostre idee con questo schema.
Qui il nostro confronto per immagini dei due sonetti!

sabato 24 marzo 2012

Per cominciare a conoscere Francesco Petrarca

1.Mettete in ordine le seguenti immagini seguendo le indicazioni dell'insegnante e ricostruite, in forma discorsiva, la vita di Francesco Petrarca.









2. Ascoltate la lettura del sonetto proemiale del Canzoniere e scrivete alla lavagna il maggior numero di parole che capite.



3. E ora divertitevi a ricostruite il sonetto rimettendo in ordine il puzzle.

4. Pronti per lavorare sul testo!

a) Leggete attentamente il sonetto e scrivete alla lavagna tutte le parole di cui non conoscete il significato. Qual è il tema centrale? E lo scopo?
b) la struttura dei periodi di questa poesia risulta abbastanza complessa.
Scrivete su un foglio le frasi che non riuscite a ricostruire e provate a farne l'analisi logica.
c) E ora siamo pronti a parafrasare il sonetto. Prima da soli, poi con l'aiuto della dispensa.
d) Per finire esaminiamo le caratteristiche metriche e le figure retoriche presenti.
Osservate e spiegate il legame semantico tra le parole in rima.

mercoledì 21 marzo 2012

Il viaggio in Paradiso...

Alla fine del Purgatorio, Dante ormai in cima alla montagna, davanti alle porte del Paradiso, scrive:
Io ritornai da la santissima onda
rifatto sì come piante novelle
rinnovellate di novella fronda,
puro e disposto a salire a le stelle.
(Purgatorio XXXIII, 142-145)

Proviamo a parafrasare insieme questi versi.

Nel Paradiso Dante sarà guidato attraverso i nove cieli verso la Rosa dei Beati e la contemplazione di Dio dall’anima della sua amata Beatrice Portinari.

Mentre l'Inferno ed il Purgatorio sono luoghi presenti sulla terra, il Paradiso è un mondo immateriale, etereo, diviso in nove cieli: i primi sette prendono il nome dai pianeti del sistema solare (nell'ordine Luna, Mercurio, Venere, Sole, Marte, Giove, Saturno), gli ultimi due sono costituiti dalla sfera delle stelle fisse e dal Primo mobile, quest’ultimo origine del movimento e del tempo universale (sempre seguendo la visione aristotelica dell’universo di Tommaso d’Aquino).

Il tutto è contenuto nell'Empireo che Dante fa descrivere a Beatrice così:

Noi siamo usciti fore
del maggior corpo al ciel ch’è pura luce:
luce intellettual, piena d’amore;
amor di vero ben, pien di letizia;
letizia che trascende ogne dolzore.
Qui vederai l’una e l’altra milizia
di paradiso, e l’una in quelli aspetti
che tu vedrai a l’ultima giustizia.

(Paradiso XXX, 38-45)
Provate voi a parafrasare questi versi.
Analizzate le parole e il loro ordine. Quale figura metrica e presente?

Il rapporto tra Dante e i beati è molto diverso rispetto a quello che il poeta ha avuto coi dannati e i penitenti: tutte le anime del Paradiso contemplano direttamente Dio dalla Rosa Mistica, ultima tappa a cui arriva Dante nel suo grande viaggio spirituale.

All'ingresso nel Paradiso terrestre, Virgilio, che secondo l'interpretazione figurale rappresenta la Ragione, scompare (già al XXX canto del Purgatorio), ed al suo posto compare Beatrice, raffigurante la Teologia. Ciò simboleggia l'impossibilità per l'uomo di giungere a Dio per il solo mezzo della ragione umana: sono necessari uno scarto intuitivo e un diverso livello di "ragione divina" (ossia di verità illuminata), rappresentati appunto dall'accompagnatrice.

Successivamente, a Dante si affiancherà una nuova guida: Beatrice lascia maggiore spazio a Bernardo di Chiaravalle, pur restando presente e pregando per il poeta nel momento dell'invocazione finale del santo alla Madonna fino alla contemplazione di Dio:


Qual è 'l geomètra che tutto s'affige
per misurar lo cerchio, e non ritrova,
pensando, quel principio ond'elli indige,

tal era io a quella vista nova:
veder voleva come si convenne
l'imago al cerchio e come vi s'indova;

ma non eran da ciò le proprie penne:
se non che la mia mente fu percossa
da un fulgore in che sua voglia venne.

A l'alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente è mossa,
l'amor che move il sole e l'altre stelle.


Sono i versi finali della Divina Commedia!
Che sensazione ha Dante di fronte alla luce di Dio?
Con quale parola termina questa cantica? E quelle precedenti? Perchè secondo voi?


2) E ora siete pronti per un esercizio di analisi e commento di un canto della Divina Commedia.

In coppia commentate il canto distribuito da Simona (min.200parole) seguendo queste linee guida:

1) collocare il canto all’interno della Divina Commedia e della relativa cantica;
2) scrivere un breve riassunto della vicenda e mettere in evidenza i temi della narrazione;
3) illustrare l’ambiente;
4) parlare dei personaggi, quali valori esprimono; con quali caratteristiche vengono presentati quali relazioni hanno con Dante;
5) prendere in esame il tipo di linguaggio e lo stile usati dall’autore;
6) chiarire le sensazioni provate da Dante e il messaggio che desidera trasmettere.


3) Qualche informazione in più:
Se volete approfondire la struttura del Paradiso e dei suoi cieli cliccate qui.

martedì 20 marzo 2012

Tutti a CASA di DANTE!

Alla scoperta dei luoghi di Dante!

Davanti la chiesa di Santa Margherita, conosciuta come Chiesa di Dante, dove il poeta ha conosciuto Beatrice e ha sposato Gemma Donati, proclamiamo i versi dedicati al suo amore spirituale:

E poi una caccia alla misteriosa immagine del profilo di Dante scolpito nella pietra.

E finalmente nella Casa Museo di Dante Alighieri per ricordare alcuni importanti avvenimenti della sua vita e di Firenze nel XIII e XIV secolo.